Pagamento dei tributi tramite il modello F24: il codice 3944 della TARI

Il modello F24

Tutti ormai avranno già sentito parlare del modello F24 ma molti ancora non hanno capito bene di che cosa si tratta. È un modello molto pratico che permette al contribuente di pagare le tasse e le imposte in modo veloce e senza stress. Ad ogni voce corrisponde un particolare codice che indica il tipo di tassa che si sta pagando. Per saperne di più è sufficiente leggere la seguente guida che si focalizza in particolar modo sul codice 3944, quello della TARI.

Il motivo per cui ogni voce è contrassegnata da un suo codice è molto semplice: il codice del tributo permette di individuare in modo super veloce il tipo di pagamento. Nel momento in cui l’Agenzia delle Entrate riceve il modello F24 dal contribuente, ci vuole un attimo solo per identificare le varie voci, grazie ai codici e perciò è importante anche per il contributore saperne di più in modo da capire bene che cosa sta pagando. Insomma. Grazie al codice tributo 3944, gli agenti del Fisco capsico subito che quell’importo si riferisce alla gestione dei rifiuti senza dover diventare matti nel decifrare ogni singola voce, evitando anche problemi e disguidi con il contributore.

Il codice tributo della TARI

La TARI è l’attuale tassa per la gestione dei rifiuti che corrisponde alla vecchia Tares che ogni cittadino deve sostenere per poter usufruire del prezioso servizio di raccolta dei rifiuti e della loro successiva gestione smaltimento, nonché per finanziare la gestione dei centri di raccolta dei rifiuti, i mezzi per la raccolta, in contenitori e l’intero sistema insomma.

L’ammontare della tassa sui rifiuti si determina in base alla metratura dell’abitazione di ogni cittadino assieme anche al numero dei componenti della famiglia. Inoltre, si deve anche tenere coto di aliquote dette discrezionali, le quali sono applicate da ogni comune autonomamente. Le singole amministrazioni comunali sono quelle che si occupano sul territorio della gestione del rifiuto e perciò è libera di applicare un’aliquota minima e massima per poter finanziare il sistema di raccolta e smaltimento.

Il pagamento della tassa sui rifiuti avviene in due momenti diversi in modo da spezzare l’importo per non rendere il pagamento delle tasse e delle imposte troppo oneroso per il singolo contribuente. Si può saldare la TARI con il praticissimo modello F24 ma anche con dei bollettini precompilati, in base alle preferenze. Va però detto che utilizzare il pratico F24 è molto più pratico e comodo perché con un unico modello si possono pagare tutti i tributi dovuti senza fare confusione o magari saltare qualche tassa: l’unificazione di tutti i contributi è un vantaggio per il singolo cittadino che è agevolato e facilitato ma è vantaggioso anche per lo Stato perché si evitano molte evasioni.

Il codice tributo 3944 si riferisce proprio alla TARI e nel modello F24 ci sarà una voce che ha proprio questo numero che facilita le operazioni dato che viene riconosciuto e gestito in maniera pratica grazie ai lettori elettronici. In caso di disguidi con l’Agenzia delle Entrate che riscontra un mancato pagamento della TARI è sufficiente mostrare il modello F24 pagato mettendo in evidenza proprio il codice 3944 che è quello corrispondete.