Regolamento GDPR 2018: come tutelare i propri dati in rete

Come tutelare la propria immagine e la propria reputazione su internet attraverso lo strumento giuridico denominato Diritto all’Oblio? Innanzitutto, andiamo a vedere chi può avvalersi del Diritto all’Oblio e con quali presupposti. Ad avere il diritto a richiedere la cancellazione dei propri dati dai motori di ricerca, sono tutte le persone fisiche che ritengono che quei dati che li riguardano non abbiano una utilità pubblica.

Uno dei sistemi per avvalersi del Diritto all’Oblio – e anche uno dei più sicuri – è quello di affidarsi ad un avvocato esperto in materia che, conoscendo approfonditamente il regolamento GDPR (in forza della sentenza del 13 maggio 2014 della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.), è sicuramente in grado di risolvere la questione valutando approfonditamente il vostro caso.

Un altro sistema per la cancellazione dei propri dati dai motori di ricerca, potrebbe essere l’utilizzo del link apposito che i motori di ricerca (come Google, Bing, Yahoo, etc.), hanno messo a disposizione per presentare tale richiesta e dichiarare che le informazioni riportate in quella richiesta sono corrette e di essere la persona interessata dalle pagine web indicate. Come immaginabile però, queste procedure non sono così semplici ed immediate come sembra, per tale ragione è bene avvalersi di un team affdabile di esperti in materia e di tecnici informatici preparati, come il pool di Cyber Lex.

I professionisti di Cyber Lex infatti, hanno le risorse e le giuste competenze per aiutarvi a tutelare la vostra privacy sul web, valutando caso per caso e fornendo soluzioni puntuali ed efficaci. Anche in casi di Revenge Porn. Secondo Cyber Lex infatti, i casi di Revenge Porn, sia a livello nazionale che internazionale, rappresentano una vera e propria emergenza. Nei casi di Revenge Porn, lo ricordiamo, la vittima (quasi esclusivamente donna), vede ledere la sua privacy e reputazione a causa di contenuti a sfondo sessuale diffusi in rete a sua insaputa da ex compagni o mariti. Ma grazie al Nuovo Regolamento Europeo GDPR 2018, Cyber Lex è in grado di fronteggiare efficacemente anche questo tipo di casi, in modo tale da garantire il Diritto all’Oblio ai cittadini lesi nella reputazione e nell’immagine.